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11 aprile 2016

La Rappresentante di Lista – “Bu Bu Sad”

Con la bella stagione tornano anche i consigli musicali della nostra redazione, da sorseggiare nelle serate primaverili che si allungano piano piano, con le lucciole in giardino, il rumore dei grilli e le finestre aperte.

Tante le band ed i concerti che abbiamo ascoltato in questi ultimi mesi e che ci hanno regalato un sacco di emozioni. Attraverso la rubrica “Degustazione” cercheremo anche quest’anno di farvi scoprire e conoscere nuovi gusti, nuovi sapori, nuove combinazioni, all’interno di un panorama musicale vastissimo e capace di rinnovarsi ed evolvere grazie alle continue contaminazioni fra le diverse forme artistiche.

E, parlando di contaminazioni, non potevamo che partire da La Rappresentante di Lista, una band nata nel 2011 dall’incontro tra Veronica Lucchesi (voce, percussioni e strumenti-giocattolo) e Dario Mangiaracina (guitalele, chitarra, fisarmonica e voce). Accomunati da precedenti esperienze artistiche in ambito teatrale, a partire dal 2011 i due hanno dato vita a questa preziosissima collaborazione musicale.

Noi abbiamo avuto la fortuna di poterli ascoltare “a sorpresa” in occasione del primo compleanno di Sofar Sounds a Brescia, un progetto molto interessante di “secret concerts” che meriterebbe un approfondimento adeguato.

La Rappresentante di Lista ha da poco pubblicato il suo secondo album “Bu Bu Sad”, che arriva a compimento dopo una serie di succulente anticipazioni in vinile targate Garrincha Dischi, oltre all’album d’esordio (Per la) Via di Casa, dell’anno precedente.

Album: Bu Bu Sad
Anno: 2015
Etichetta: Garrincha Dischi

Se sul disco viene proposto un mixaggio ed una cura degli arrangiamenti ineccepibile, è dal vivo che la forza di questa band riesce a catturare magneticamente la nostra attenzione, grazie ad una voce grintosa e calda e al ri-arrangiamento di alcuni brani, che esaltano la poliedricità di Dario e degli altri membri che accompagnano il duo nei live. Stiamo parlando di Marta Cannuscio (alla batteria, campionamenti e cori) e di Enrico Lupi alla tromba, piano e synth.

All’interno del “roster” Garrincha, La rappresentante di Lista colpisce immediatamente per l’originalità del progetto e per la cura con cui artigianalmente vengono cesellati parole e musica nei diversi brani. Bu Bu Sad è una raccolta di tanti piccoli capolavori che hanno la capacità di trasportarci in altrettanti mondi attraverso lo sguardo evocativo delle parole.

Da subito ci colpiscono brani come:
“Siamo Ospiti”, con le campanelle “intonate” e quel senso di distensione che accompagna il giro armonico del ritornello dopo un inizio piuttosto cupo,
“Invisibilmente” che riesce a toccare il delicato tema dell’immigrazione in un modo tutt’altro che scontato (accompagnato da un video altrettanto particolare),
– L’esplosione sonora di Cosa Farò, in cui si mischiano melodie mediterranee alle batterie elettroniche “alla Tune Yards

Insomma, un disco in cui perdersi e lasciarsi trasportare dal flusso avvolgente di melodia e voce.

Da accompagnare con: Veronica (la cantante) è toscana, Dario invece viene dalla Sicilia… direi che in entrambi i casi abbiamo una secolare tradizione di vini rossi strutturati ed importanti. Da meditazione…